Via Postumia bikepacking by Nicola Girolavita Groppi
Puoi guardare il segmento da Verona a Piacenza realizzato da Nicola qui.
Via Postumia in bici: da Aquileia a Genova sulle tracce di pellegrini e legionari
Antica via militare romana e storica strada dei pellegrini diretti a Santiago de Compostela, la Via Postumia in bici offre oggi un’esperienza cicloturistica unica attraverso il nord Italia. Costruita nel 148 a.C. dal console Postumio Albino per scopi strategici nella Gallia Cisalpina, questa strada connetteva i due principali porti romani del Settentrione: Aquileia, centro nevralgico dell’Impero con il suo grande porto fluviale accessibile dall’Adriatico, e Genova sul Mar Tirreno.
Un viaggio attraverso 2000 anni di storia
Il percorso originale attraversava Genova, Tortona, Piacenza, Cremona, Verona, Vicenza, Oderzo e Aquileia, unendo strategicamente l’est e l’ovest della Pianura Padana. Oggi quella stessa via si è trasformata in un itinerario cicloturistico che collega senza soluzione di continuità città d’arte, borghi medievali e paesaggi di straordinaria bellezza.
Via Postumia: caratteristiche del percorso ciclistico
L’itinerario moderno si sviluppa per oltre 950 chilometri con quasi 8.000 metri di dislivello positivo, suddivisi in 14 tappe di media difficoltà. Il tracciato alterna piste ciclabili, strade secondarie a basso traffico e sentieri sterrati, regalando un’esperienza variegata adatta a cicloturisti con una buona preparazione fisica.
Cosa attraverserai
Pedalando da est a ovest, attraverserai cinque regioni italiane:
- Friuli Venezia Giulia: partenza dalla storica Aquileia
- Veneto: Vicenza e Verona, entrambe patrimonio UNESCO
- Lombardia: Mantova, Cremona e le dolci colline dell’Oltrepò Pavese
- Piemonte: passaggio veloce nella zona di Tortona
- Liguria: l’impegnativo Appennino ligure con i suoi borghi in cresta, fino all’arrivo a Genova
Il percorso tocca numerosi siti UNESCO e attraversa paesaggi che cambiano radicalmente: dalla pianura friulana alle città d’arte venete, dalle risaie e dai fiumi lombardi alle colline vitate dell’Oltrepò, fino alle aspre salite dell’Appennino ligure.
Quando affrontare la Via Postumia in bici
I periodi migliori per percorrere questo itinerario sono la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre). In estate il caldo della Pianura Padana può essere opprimente, mentre in inverno le temperature rigide e le nebbie rendono l’esperienza meno piacevole.
Come organizzare il viaggio
Punto di partenza: Aquileia
Raggiungere il punto di partenza è semplice:
- In treno: fermata a Cervignano del Friuli o Monfalcone, poi breve trasferimento in bici (pochi chilometri)
- In auto: parcheggio ad Aquileia e recupero del veicolo al termine (o tramite servizio navetta)
Punto di arrivo: Genova
Da Genova hai diverse opzioni:
- Rientro in treno: collegamenti frequenti verso tutte le principali città italiane
- Proseguimento verso Santiago: continuare il pellegrinaggio attraverso Francia e Spagna, seguendo la tradizione dei pellegrini medievali
Alloggi lungo il percorso
Ogni tappa offre diverse soluzioni di ospitalità:
- Ostelli e alberghi per tutti i budget
- Campeggi per chi viaggia con tenda
- B&B e agriturismi per un’esperienza più autentica
- Hotel bike-friendly con servizi dedicati ai ciclisti
Difficoltà e preparazione consigliata
La Via Postumia è un itinerario di media difficoltà che richiede:
- Buona condizione fisica per affrontare tappe da 60-70 km
- Preparazione adeguata per le ultime tappe appenniniche
- Esperienza di viaggio in bici con bagagli
Le prime tappe in pianura permettono di “fare il motore”, mentre le ultime tappe nell’Appennino ligure rappresentano la sfida più impegnativa, con salite da affrontare con calma per godere dei panorami e dei borghi collinari.
Cosa ti aspetta: arte, cultura e gastronomia
Questo viaggio è un’immersione completa nella cultura del nord Italia:
- Arte e architettura: dalle basiliche paleocristiane di Aquileia agli anfiteatri romani, dai palazzi rinascimentali alle fortezze medievali
- Gastronomia locale: prosciutto di San Daniele, risotti mantovani, tortelli cremonesi, salumi dell’Oltrepò, focaccia genovese e pesto
- Ospitalità autentica: incontri con persone che vivono questi territori e ne conservano le tradizioni
Un progetto di mobilità sostenibile
Nato nel settembre 2013, il progetto della Via Postumia ciclabile rappresenta un esempio virtuoso di turismo lento e sostenibile. Il percorso valorizza territori spesso fuori dai circuiti turistici di massa, riportando vita economica nei piccoli borghi e promuovendo una modalità di viaggio rispettosa dell’ambiente.
Personalizza il tuo itinerario
Il tracciato ufficiale propone 14 tappe, ma puoi ripianificare il percorso secondo le tue esigenze:
- Accorciare o allungare le tappe in base alla tua preparazione
- Dedicare giorni di riposo nelle città d’arte
- Creare varianti per visitare luoghi specifici
La traccia GPS completa è disponibile e scaricabile, permettendo di navigare facilmente con ciclocomputer o smartphone.
La Via Postumia in bici è molto più di un semplice percorso cicloturistico: è un viaggio nel tempo che unisce storia romana, tradizione pelllegrina e bellezze paesaggistiche del nord Italia. Sulle stesse pietre calpestate da legionari e pellegrini, potrai scoprire un’Italia autentica, lontana dalle folle turistiche, pedalando attraverso duemila anni di storia.
Cosa aspetti a lanciarti all’avventura sulle tracce dei pellegrini sulla Via Postumia in bici?












